Catalogo - Scheda titolo

Gustavo Gamna
Macchine pensanti e Psichiatria
Edizioni SEB 27
Frammenti di Memoria - 6
Formato: 11,5x17
Pagine: 84
Anno: 2000
ISBN: 88-86618-18-2
Prezzo: €9,50

In questi quattro articoli, scritti tra il 1994 e il 1997 e mai fino ad ora pubblicati, si insiste sulla necessità e sull’irreversibilità di una scienza capace di coniugarsi nella sua interezza e di orientarsi verso universi complessi altrimenti inaccessibili. La nozione di complessità, le teorie sull’ordine e sul caos, l’idea dei frattali e le ricerche sull’intelligenza artificiale – in una continua osmosi tra matematica, fisica, tecnologia, antropologia e filosofia – possono contribuire all’approfondimento della conoscenza della psiche umana e delle sue patologie. Gamna in queste pagine non pretende di presentarci un metodo d’indagine compiuto, ma semplicemente – grazie al suo consueto eclettismo – ci segnala una strada possibile, una traccia che permetta il transito verso le frontiere della futura ricerca. Una serie di indizi insinuati al contempo con cautela e decisione, in un’atmosfera che sembra ricordare quella di un passo di Gregory Bateson: «Il bello e il brutto, il letterale e il metaforico, il sano e il folle, il comico e il serio… perfino l’amore e l’odio, sono tutti temi che oggi la scienza evita. Ma tra pochi anni, quando la spaccatura fra i problemi della mente e i problemi della natura cesserà di essere un fattore determinante di ciò su cui è impossibile riflettere, essi diventeranno accessibili al pensiero formale. Oggi la maggior parte di questi temi sono inaccessibili e gli scienziati, anche gli antropologi e gli psichiatri, li evitano, e per ottime ragioni. I miei colleghi e io non siamo ancora in grado di indagare su temi tanto delicati […] e, come gli angeli, dobbiamo esitare a metter piede in queste regioni, ma non per sempre».