Vincenzo Santangelo

A passi di danza

Una storia dei luoghi del ballo lunga un secolo
Prefazione di Giovanni De Luna
Edizioni SEB27 / Laissez-passer -
69
ISSN1973-0101
ISBN979-12-81940-19-2
Pagine: 296
Formato: 14x21
Anno: 2026

19,00 

Di prossima pubblicazione

Descrizione

PREVISTO PER NOVEMBRE 2026

Il volume tratta dei luoghi del ballo, nel corso del Novecento; dell’influenza che ebbero sul cambiamento di consumi e costumi; del ruolo avuto nella mediazione e nell’integrazione tra alcuni gruppi (operai, immigrati, giovani, donne); sullo sviluppo dell’industria dello spettacolo; e sulle diverse forme del ballo. Un modo per segnalare subalternità culturali circa stili di vita e forme musicali provenienti dagli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta, in chiave di prospettiva storica, evidenziando un tratto di singolare originalità che arriva all’ultimo decennio del XX secolo. Uno scenario di fondo segnato dalla transizione dell’Italia da paese agricolo a paese tra i più industrializzati del mondo, e in particolare di una città come Torino, non più capitale politica e non ancora altro, dallo sviluppo dell’industria dell’auto al suo declino, in un parallelo con l’industria dello spettacolo, di cui il ballo era di fatto il settore trainante. 

VINCENZO SANTANGELO, nato a San Paolo Civitate (Fg), si è laureato in storia dei movimenti e dei partiti politici all’Università di Torino. Da anni collabora con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, e si occupa di storia politica e sociale del Novecento. Oltre ad alcuni saggi sul Partito comunista torinese e sulla sociabilità ha pubblicato i volumi: Le muse del popolo. Storia dell’Arci a Torino 1957-1967, Franco Angeli, 2007; Camilla e Dario. Storia di due comunisti dalla scelta partigiana al dissenso per i “fatti di Ungheria”, Edizioni Seb27, 2022;  Amedeo Ugolini. Un mite comunista, Edizioni Seb27, 2024.