Catalogo - Scheda titolo

Aa. Vv.
I fili ritrovati

Prospettive del teatro di marionette nella moderna società dello spettacolo

a cura di Alfonso Cipolla

Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare

Edizioni SEB27
Linea Teatrale - 7
Formato: 14x21
Pagine: 120
Anno: 2004
ISBN: 88-86618-41-7
Prezzo: €12,50

Interventi di: Giampaolo Andreutti, Jordi Bertran, Antonio Calenda, Alfonso Cipolla, Aldo De Martino, Gianfranco Gambarutti, Stefano Giunchi, Edvard Majaron, Nuccio Messina, Eugenio Monti Colla, Roberto Piaggio, Didier Plassard, Bennie Pratasik, Giancarlo Pretini, Brigitte Prost, Marek Waszkiel.
 
Che senso ha oggi lo spettacolo con marionette? Che senso può avere muovere dei fili per mestiere, e cercare di dialogare con un pubblico che sia contemporaneo? E come può avvantaggiarsene un teatro che non sia solo inteso come museo vivente o come puro esercizio di destrezza? Su questi interrogativi, più o meno dichiarati e consapevoli, sul passato di un’arte gloriosa del teatro guardata con lucidità storica o con sfrontata smemoratezza, su prospettive, idealità e illusioni si è dipanato il convegno "I fili ritrovati". L’ipotesi di fondo era la possibile creazione di un Centro Europeo a Cividale intitolato a Vittorio Podrecca, capace di aprirsi a un futuro di documentazione, di ricerca e di formazione per giovani marionettisti, offrendo loro anche occasioni di confronto con maestri di maturata esperienza. La pubblicazione degli Atti, all’interno di questa collana di studi, vuol essere una fotografia dell’esistente, nella sua lungimiranza e nella sua miopia, con la sua volontà di sopravvivenza, le sue capacità progettuali, le sue speranze, le sue utopie, le sue piccolezze, l’ansia di uscire da un “ghetto”, e il timore del “fuori”.